mercoledì 19 marzo 2014

Zeppole di San Giuseppe


Eccomi qua! senza preavviso sono riapparsa sul blog! sì ma che fatica stare dietro a tutto! però siccome ho fatto le zeppole di San Giuseppe volevo condividerle con voi. E' la prima volta che le faccio e ho scelto l'opzione 'cottura in forno' ... dopo la gastroenterite meglio non ingurgitare i fritti.

Ho scelto la ricetta di Paoletta di Anice&Cannella che mi sembrava (ed è) la più facile. Il risultato sembra  davvero buono!

Ecco gli ingredienti e il procedimento. Buon San Giuseppe a tutti! anche alle Giuseppa!

Per la pasta bignè:
125 gr. di farina 00
125 gr. di acqua
100 gr.di burro
4 uova da 55/58 gr. (225 gr pesate col guscio)
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero

Procedimento:
Far bollire l'acqua con burro e sale e zucchero, versare la farina in un solo colpo e girare fino a quando si asciuga tutta l'acqua e l'impasto "sfrigola".
Spegnere e iniziare a unire le uova con le fruste elettriche a bassa velocità, (io le sbatto leggermente e le unisco una alla volta, si assorbono meglio) sino ad avere un composto liscio della consistenza di una crema pasticcera molto densa.
Mettere il composto nella sac a poche e, col beccuccio da 1 cm. se si voglio mignon (io ho usato questo) o da 1,5 cm. se si vogliono più grandi, formare le zeppole in una teglia ricoperte da carta forno.


Cuocete al forno a 180° per circa 30/40' guarnite con crema pasticcera (fatta con la ricetta che preferite), amarena e zucchero a velo... 

Per le zeppole fritte, per lo stesso quantitativo di farina, sostituire il burro con 35 gr.di strutto e friggere dopo averle passate in forno per pochi minuti.

Alla prossima!!! Patti


mercoledì 19 febbraio 2014

Arrivederci a prestissimo!!!

Care amiche, non sono sparita ma sto attraversando un periodo molto impegnativo. Prometto che tornerò tra voi prestissimo. Vi abbraccio tutte!

mercoledì 25 dicembre 2013

Buon Natale!


E finalmente anche Natale è arrivato... l'atmosfera che preferisco è sempre quella dell'attesa, dei giorni che precedono la festa in cui tutti sono indaffarati a preparare ogni ben di Dio. Adoro progettare nelle serate nebbiose che precedono il Natale tutto ciò che andrò a portare in tavola, mettermi lì a scrivere le ricette con le dosi, le alternative da fare, i profumi, i colori... Quasi quasi mi dispiace che tutto sia già finito!

Non sono riuscita a fotografare tutto quello che ho preparato, è quasi impossibile trovare il tempo che serve. Qui nella foto che ho inserito c'è solo il panettone, che preparo dall'anno scorso seguendo la ricetta di Vittorio di Viva la Focaccia, i pains d'épice glassati di Felder e il bellissimo centrotavola realizzato da me e la mia mamma con le pigne cadute da un pino quest'estate durante un temporale.

E augurandovi uno speciale Buon Natale vi saluto e abbraccio!

Pains d'épice de mon enfance di Christophe Felder 

250 g di miele scuro
200 g di fanina bianca debole
50 g di farina integrale (o di segale)
1 cucchiaio di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di un misto di spezie polverizzate (noce moscata, zenzero, chiodi di garofano, anice stellato)
1 tuorlo d'uovo
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di cremor tartaro

Setacciate insieme le due farine, la cannella e le spezie e aggiungete il miele appena scaldato per scioglierlo un po'. Versate le polveri lievitanti nel tuorlo d'uovo e mescolate  quindi aggiungetela al composto di miele e farina amalgamando bene. Formate una palla coperta di pellicola e mettete a riposare in frigo per un'oretta.

Tirate la pasta con il matterello ad uno spessore di circa 3 millimetri e tagliate le forme che preferite con i tagliabiscotti. Cuocete in forno a 170° per 15 minuti.

Potete poi decorarli con della glassa reale o della pasta di zucchero colorata.

Glace royale
200 g di zucchero a velo
1 albume
succo di limone (due gocce)
colorante alimentare
perline d'argento

Mescolate lo zucchero con un po' di albume per volta fino a che si amalgama tutto, quindi versate le gocce di limone (che sbiancano e tolgono l'odore dell'uovo). La vostra glassa dovrà avere una consistenza non liquida ma cremosa. Ora potete spennellare i pains d'épice o decorarli con l'aiuto di un sac à poche.